Pellegrini, non viaggiatori erranti

 

Gli Atti degli Apostoli attestano che i cristiani erano indicati come «quelli della via», in fedeltà al loro Signore che aveva scelto di vivere in modo itinerante e che di sé aveva detto: «Io sono la via» (Gv 14,6).

Le prime comunità cristiane infatti, nella scia di Israele che nasce come popolo in alleanza durante un viaggio – l’esodo dall’Egitto alla terra promessa, attraverso il mare, il deserto e poi il fiume Giordano – prima ancora che seguaci di una dottrina o di un insegnamento, nascono come popolo in cammino.

Alcuni testi del Nuovo Testamento aggiungono poi la condizione di «stranieri e pellegrini» (1Pt 1,1.17; 2,11; Eb 11,13; 13,14).

Il pellegrino non è un viaggiatore per caso. Il suo è un mettersi in viaggio verso una direzione ben precisa, in tensione verso una meta.

Ripercorrere le tappe della storia della salvezza immergendosi nella terra che ne è stato lo scenario, apre inediti sentieri interiori. Al cammino fisico e biblico si sovrappone e intreccia il fare memoria della propria storia personale. Ne scaturisce un itinerario ulteriore, più lungo e profondo: il viaggio verso se stessi per riconoscersi e ritrovarsi.

 

 

GIOVANI

27 luglio>13 agosto 2018

Terra del Santo

 

Ripercorriamo le tappe della storia della Salvezza nei luoghi in cui si è incarnata: dal deserto alle oasi, dal Mar Rosso al Mar Morto, dalla Valle del Giordano alla Galilea delle Genti, fino ad entrare nella Città Santa: Gerusalemme.

GIOVANI

13>29 agosto 2018

Terra del Santo

 

Un cammino geografico, biblico e spirituale attraverso tutto il paese

del Libro Santo, da sud a nord. Un’immersione nella Terra per coinvolgere tutti i nostri sensi, alla ricerca del senso del cammino di ogni giorno che è la vita di ciascuno di noi.

 

 

Quando il tuo battello ancorato da molto tempo nel porto,

ti lascerà l’impressione ingannatrice di essere una casa,

quando il tuo battello comincerà a mettere radici

nell’immobilità del molo, prendi il largo!

È necessario salvare a qualunque prezzo

l’anima viaggiatrice del tuo battello

e la tua anima di pellegrino.

(Hélder Pessoa Câmara)