Incontri per attraversare i confini

 

Il dialogo necessita capacità intellettuale ma anche doti di cuore. Il primo atteggiamento richiesto è una sana curiosità, cioè un serio desiderio di sapere e capire. Questo presuppone un’attitudine di apertura, di ricettività, di umana simpatia verso l’altro. Più aumenta l’empatia poi, cioè la capacità di vedere le cose dal punto di vista altrui, più il dialogo è proficuo.

Durante i pellegrinaggi offriamo opportunità di incontro, conoscenza e dialogo con persone appartenenti ad altre fedi religiose, andandole a visitare nel loro ambiente e condividendo usi e costumi della loro cultura.

In Italia organizziamo eventi di vario tipo, finalizzati ad aprire finestre sul meticciato mediorientale e a esercitare il dialogo nella concretezza quotidiana.

 

 

 

 

A cavalcioni tra mondi differenti

«Il discorso della montagna del dialogo intrareligioso»

 

Partì la goccia

dalla patria, e tornò

trovò la conchiglia

e divenne una perla.

O uomo! Viaggia

da te stesso in te stesso,

ché da simile viaggio

la terra diventa purissimo oro.

(Rûmî)